Sulle strade dei beati

Figli dell'unico Dio
Un antico detto ebraico recita che «chi salva una vita, salva il mondo intero».
Allora lui, di mondi, ne ha salvati ben centocinque: questo è infatti il numero degli ebrei che Odo ha strappato alla morte nei lager nazisti.
Di Odoardo Focherini (Odo, per gli amici) si parla oggi come di uno «Schindler» italiano, cioè di una persona che non ha esitato a offrire la propria vita per il bene dei fratelli, noi ebrei. Ho detto «noi» perché, come avrete già intuito, anche io lo sono. E se oggi posso parlarvi di Odo è solo grazie a lui. Ma andiamo con ordine, permettetemi di raccontarvi dall’inizio come la mia storia si è intrecciata con la sua.